sabato 11 dicembre 2004

Go Jerry go 2

Un fantastico art director di DDB che si chiamava Bob Gage, tenne una volta una conferenza sulla paura: cos’è, come la si combatte. La descrisse cmle la paura di prosciugarsi, e poi fece scoprire che non ci si può mai prosciugare, che non esistono cose mistiche, non c’è magia: non si chiude semplicemente un rubinetto. Gage disse che quando si sentiva a secco c’era in realtà un problema da risolvere, e il modo migliore era usare il solito metodo. Prosciugarsi, diceva, era semplicemente non avere più voglia di risolvere i problemi nel solito, vecchio modo.

Il segreto è scoprire, persona per persona, qual è il bottone da pigiare per fare scattare il meccanismo. Quel meccanismo che rende preferibile acquistare il tuo prodotto piuttosto che quello di un altro. Qual è quella molla emotiva che scatta nelle persone?

Ciò a cui devi puntare è di cristallizzare il problema. Una volta che lo hai fatto il tuo lavoro è praticamente finito, perché la risoluzione del problema è niente. Il mal di testa viene perché lo devi stanare, non perché lo devi risolvere.

I creativi di tutte le agenzie lavorano meglio quando gli tieni un fucile puntato.

Una parte del nostro mestiere – una parte decisamente grossa – è costituita da illusioni. Le illusioni sono molto importanti; sono loro che fanno capire ai potenziali clienti chi diavolo sei.

Onestamente, penso che la pubblicità sia la cosa più divertente che puoi fare con i vestiti addosso.

Ipse dixit. Jerry Della Femina: famoso pubblicitario americano e straordinario copywriter.

Un professionista cresciuto nella strada prima che nelle meeting room di Madison Avenue. Jerry è stato uno dei grandi protagonisti del rinnovamento pubblicitario americano, la cosiddetta rivoluzione creativa (link nella sez. hall of fame) tra gli anni sessanta e settanta. Oggi fa il nonno e ha aperto un ristorante a NY.

Per conoscerlo da vicino vi consiglio i link della sezione hall of fame e un’intervista che potete scaricare dal sito bigfrontier in formato pdf.

Che non vi venga in mente di cercare lavoro in pubblicità prima di aver letto il suo splendido Anche un pubblicitario può essere intelligente, Lupetti Editori di Comunicazione, Milano. (Libro davvero divertente e realistico sul mondo delle agenzie di pub, dal quale ho tratto le citazioni.)

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