lunedì 25 giugno 2018

Certo non è Dante. (La pubblicità secondo David Foster Wallace)


“Mentre vi fate delle grandi risate con i vostri amici nel salone dopo cena, darete uno sguardo all'orologio e direte che è quasi ora dello spettacolo... Quando calerà il sipario, dopo una grande standing ovation, fra i vostri amici qualcuno dirà: “E ora che facciamo? Magari una puntatina al casinò o quattro salti in discoteca? Magari un bicchierino tranquillo al piano bar o una passeggiata sul ponte al chiaro di luna? Dopo aver discusso tutte le possibili alternative, urlerete tutti insieme: “Facciamo tutto!”.

Certo non è Dante, ma la brochure “Crociere 7NC” della Celebrity è comunque un esempio estremamente efficace e ingegnoso di comunicazione pubblicitaria. La brochure ha il formato di un settimanale, è pesante e patinata, con una bella grafica, con il testo corredato da primi piani artistici di coppie benestanti abbronzate e bloccate in un  paresi di piacere. Ogni megacompagnia ha la sua brochure, e sono tutte sostanzialmente intercambiabili. La parte centrale della brochure entra nel dettaglio dei diversi pacchetti e itinerari. (…)
La parte finale della brochure, il piatto forte, è dedicata ai costi dettagliati, a documenti, leggi doganali, avvertenze e penalità.
Ma è la prima parte di questa brochure che davvero ti conquista, le foto e gli slogan in corsivo tratti da Fodor's Cruises e Berlitz, le sognanti mises en scene e la prosa mozzafiato. E la brochure della Celebrity, in particolare, ti fa davvero sbavare. A margine ci sono dei piccoli riquadri ipertestuali, incorniciati in oro, che dicono cose come LA FELICITA' A PORTATA DI MANO, LO STRESS E' SOLO UNO SBIADITO RICORDO.  (...)”

“Vi basterà affacciarvi dalla nave e guardare il mare per sentirvi già profondamente sollevati. Mentre vi lascerete trasportare come una nuvola sull'acqua, il peso della vita quotidiana svanirà come per magia e vi sembrerà di galleggiare sopra un mare di sorrisi. Non soltanto quelli dei vostri amici passeggeri, ma anche quelli del personale di bordo. Mentre uno steward vi servirà con piacere da bere, gli accennerete qualcosa circa i sorrisi dell'intero equipaggio. Lo steward vi spiegherà che ogni membro dello staff Celebrity trae piacere dal compito di rendere la vostra crociera un'esperienza completamente libera da preoccupazioni e dal trattarvi come un ospiste d'onore. Inoltre, aggiungerà, non esiste altro posto al mondo dove vorrebbero stare. E voi, voltandovi a guardare il mare, sarete completamente d'accordo con lui”.

La brochure della Celebrity 7NC usa sempre la seconda persona plurale. E' una scelta assolutamente appropriata. Perché nella concezione della brochure l'esperienza della 7NC non è descritta, ma evocata. La vera seduzione della brochure non consiste tanto nell'invito a sognare quanto nella vera e propria costruzione del sogno.”

Una cosa divertente che non farò mai più, David Foster Wallace, Minimum Fax, 2010.

Shipping Out, di David Foster Wallace, da scaricare in formato pdf dal sito Cruise Mates.

Ps
Ringrazio l'attento Corrado Malegori per la segnalazione.

giovedì 14 giugno 2018

I grandi copywriter (più qualche art director) da leggere e rileggere

I fondamentali. Le basi. Le radici.
Chiamateli come preferite, sono i copywriter (e art director) che molto prima di noi hanno creato i princìpi e le pratiche del nostro mestiere creativo.

Un capitale professionale e umano che a volte non conosciamo perfettamente e che lentamente, inesorabilmente viene schiacciato giorno dopo giorno da una quantità esponenziale di novità digital, innovazioni smartphone, tecnicalità web, dati e socialfuffa varia.

Per non perdere la bussola e affondare nel pantano quotidiano, anzi per avere una direzione solida, stellare, che ispira, lo sguardo al passato non può che fare bene: alleggerisce, purifica e ristabilisce priorità.

Così ho raccolto in un unico documento le numerose interviste pubblicate nel blog del giapponese chuukyuu.

Sono interviste ai creativi che hanno fatto la rivoluzione nella decade d'oro degli anni '60: uomini e donne che raccontano la loro storia professionale fatta di "artistry and crafting", di disciplina e intuito, di coraggio e ricerca della perfezione.

Ne scaturiscono verità e insight che ancora oggi sono validi: universalmente validi e applicabili in ogni contesto e ambiente comunicativo.

Questi sono i classici che, calvinianamente parlando, dobbiamo leggere e possiamo rileggere: perché a ogni rilettura scopriamo qualcosa di nuovo che ci può migliorare.

Buona lettura dunque: The great copywriters: pdf ed epub.



Ps
Avendo fatto un copia-incolla dal sito, l'impaginazione risulta inaccurata dal punto di vista grafico e il testo contiene errori che non ho corretto dall'originale inglese.
Le interviste sono tratte da un libro (due volumi) che l'autore Tadahisa Nishio pubblicò nel 1969: The great american copywriters (su amazon giappone).

Related Posts with Thumbnails