martedì 28 luglio 2009

sabato 25 luglio 2009

In pratica -13 non regole di Jim Durfee

Scrivere pubblicità non è certamente materia di norme e regole. Diavolo! Lo può fare chiunque. Però qualche linea guida e lista di controllo possono aiutare.
Queste sono quelle che funzionano per me.


1. Credi, credilo veramente, che ogni parola che scrivi sarà letta, così scriverai meglio. E sarai letto ancora di più. Non dare lezioni. Ricorda quanto erano noiose le lezioni a scuola.

2. Un titolo che ha bisogno di un sotto-titolo di solito necessita di altro lavoro.

3. Non cadere nella trappola di scrivere per un "profilo demografico". Se così, non scrivere affatto. Piuttosto visualizza la persona che vuoi coinvolgere, e falla sedere di fronte a te. Ora parlale usando la penna, la matita, la macchina da scrivere, il mac o quel che vuoi.

4. Ogni prodotto ha la sua verità, la sua zona di credibilità. Superala e il tuo lettore se ne accorgerà. Eccome se ne accorgerà.

5. Non contare sul tuo art director per salvarti il culo. Un'idea forte, presentata in modo semplice, è molto più efficace di un'idea debole presentata in modo roboante.

6. Non esiste una cosa come un testo lungo. Esiste il testo troppo lungo. Anche solo due parole son di troppo se non sono quelle giuste.

7. Se ti ritrovi a sviluppare una tua propria filosofia creativa, la tua crescita è bloccata. Sei in stagnazione.

8. Scrivi frasi brevi con parole brevi e pochi aggettivi. Così son più scorrevoli. Più interessanti e credibili.

9. Mai scrivere un annuncio che un concorrente potrebbe firmare.

10. Quando arrivi al punto che sei soddisfatto ma proprio soddisfatto del tuo testo, bene... taglialo di un terzo.

11. Fai il test "imbarazzo". Prendi il tuo annuncio e leggilo davanti ai tuoi familiari. Sei ancora orgoglioso d'averlo scritto?

12. Ascolta in profondità quando scrivi. Stai sentendo il lettore che dice "Sì! Sì! Questo è quello che voglio sentire. Ancora! Ancora!"

13. Scrivi per te stesso. Non scrivere mai per il tuo direttore creativo.


Jim Durfee, tratto da The Copy Book.


Da The Dave and Eddy Show scaricate: The greatest ad ever* *and it's not that damn Volkswagen ad.

venerdì 24 luglio 2009

Et cetera -Quattro estivi sassolini del copysauro

1. Cari "non convenzionali" andate a leggere cosa scrivevano H. Luck Gossage e Bill Bernbach negli anni '50 e '60 così, almeno, la smettete di credervi primi e assoluti depositari del presunto nuovo Verbo "non convenzionale". Non l'avete inventato voi.

2. Non c'è più bisogno dei creativi pubblicitari perché le idee possono venire a tutti. Bah. Forse un'idea può venire a chiunque. Ma deve essere buona e ci vuole molto molto molto mestiere (oggi più che mai) per metterla a frutto.

3. La pubblicità non funziona più perché è monodirezionale. Oggi ciò che vale e serve è la capacità di costuire relazioni tra brand e persone. Ma secondo voi una buona pubblicità non può essere l'inizio di una relazione basata sulla fiducia, sullo scambio, sulle emozioni?

4. Ambient, virale, guerrilla et similia... quante di queste azioni è "campagnabile", "replicabile" su scala quantitativamente significativa, economicamente accettabile per un'azienda? Quanti di questi gesti creativi la gente ricorda? Quanti hanno avuto efficacia? E' ancora roba da nicchia, da bloggers autoriferiti, magari da pubblicare su Ads of The World... o c'è di più?

lunedì 13 luglio 2009

In pratica -Come fare un annuncio*



1. Studia la macchina.
2. Studiala più a fondo. Troverai vantaggi che bastano a riempire un sacco di annunci. Tipo il raffreddamento ad aria, i bassi consumi, il design che non va mai fuori moda.
3. Non esagerare. Per esempio, qualcuno dice che col Maggiolino riesce a fare 20 km con un litro. Altri solo 15. Media: 17. Non promettere di più.
4. Di' pane al pane e vino al vino. Chiama sospensione la sospensione. E non chiamarla "ammortizzatore orbitale".
5. Parla al tuo lettore. Non urlare. Lui ti ascolta. Specialmente se hai cose sensate da raccontargli.
6. Matita appuntita? Bon, dacci dentro.

Una lezione che vale sempre.

*Adattamento di un famoso annuncio DDB per il Volkswagen Maggiolino "How to do a Volkswagen ad."

Fonte immagine: aircooledads.

mercoledì 8 luglio 2009

Segno o son desto? -Consorcio (e con topa)*



Traggo il pezzo sottostante dal comunicato stampa (pdf) messo online da Barabino & Partners.

"Girato in 16 mm a Bologna, in una location ricercata ed estremamente lussuosa, questo spot si apre con una scena sorprendente: il protagonista – un giovane sportivo - è “appeso” per i piedi ad una trave ginnica. Qualcuno bussa alla porta ed interrompe i suoi esercizi quotidiani, entra un cameriere, e come da richiesta gli presenta, mostrandoglielo, il pranzo perfetto: verdure fresche al vapore e tonno Consorcio. A chiudere lo spot un’ammiccante compagna che seduta su una sedia high tech invita il protagonista a una sessione di allenamento del tutto speciale pronunciando ironicamente la domanda “Consorciamo”? Un palese messaggio al benessere inteso come cura del corpo e della propria alimentazione, in una cornice di assoluta eleganza se pur nella modernità degli ambienti. Il risultato è uno spot ricercato, fluido, in cui tutto è trattato con grande gusto estetico in ogni dettaglio: cast, luci, colori, styling. A rendere memorabile il claim che mira diventare il tormentone dell’estate: Consorciamo?"

Non so cos'è più raccapricciante: lo spot o il comunicato stampa.

Un altro commento in sparate sul copy.


*Chiedo scusa per la volgarità, forse non richiesta.

lunedì 6 luglio 2009

Branding -Brandforum.it si rinnova

Un bel primato quello di brandforum.it: otto anni di approfondimenti sul mondo delle marche, un sacco di spunti utili per chiunque, studente o professionista, si occupi di branding. L'idea originale della lungimirante Patrizia Musso oggi si presenta online con una nuova veste grafica e una migliorata usabilità. Francamente, non so che consigli dare a brandforum.it: mi sembra realizzato molto bene sia per la qualità dei contenuti sia per la funzionalità della navigazione. Gli faccio solo tanti auguri!

giovedì 2 luglio 2009

Storie -Ormanno Foraboschi

Spara oggi, spara domani, qualcuno si fa male.

Canna da fucile non dà zucchero.

Se ti spari da te, conosci il posto.


Son tre dei Proverbi militari scritti da Ormanno Foraboschi, colto e geniale copywriter amicissimo di Luciano Bianciardi. Li ho trovati nella biografia Vita agra di un anarchico, scritta da Pino Corrias. La raccolta dei proverbi è tutt'ora inedita... peccato.
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