martedì 27 settembre 2011
mercoledì 14 settembre 2011
La pubblicità secondo Diego De Silva
Trovo Assunta rannicchiata sul divano, avvolta in un cardigan di lana doppia, la tv accesa. Non mi piace affatto la sua cera, se volete saperlo. da quanto non la vedo, tre giorni, quattro? Sembrano passati due anni.
Mi butta un'occhiata sbilenca, come mi avesse letto nel pensiero. faccio appena in tempo a inventarmi qualcosa prima che possa entrare in argomento.
-Non sapevo che vedessi Mad Men.
-Mi piace quello che fa Don Draper.
-Lo vedi per lui?
-E perché dovrei seguire un telefilm pieno di gente depressa, se no?
Rimango interdetto per qualche secondo, come trovassi irriverente la recensione compressa, quindi mi accorgo di aderirvi in maniera incondizionata. Seguo Mad Men fin dalla prima stagione, e non vedo l'ora di vedere la prossima, ma non sarei mai stato capace di proporne una lettura così essenziale.
Che bella la disinvoltura di chi si pone senza pregiudizi davanti a un libro, un film, un quadro, un concerto, quello che volete, e lo coglie nella sua essenza. Mica capace, io.
-Ehi, è vero, -dico,- sono uno più infelice dell'altro, questi qua. Hai assolutamente ragione.
-E tu perché lo vedi?
-Perché mi piace quella che fa Joan, che domanda.
-Ah, la maggiorata. Eh, be', per forza.
Diego De Silva, Mia suocera beve, Einaudi.
Mi butta un'occhiata sbilenca, come mi avesse letto nel pensiero. faccio appena in tempo a inventarmi qualcosa prima che possa entrare in argomento.
-Non sapevo che vedessi Mad Men.
-Mi piace quello che fa Don Draper.
-Lo vedi per lui?
-E perché dovrei seguire un telefilm pieno di gente depressa, se no?
Rimango interdetto per qualche secondo, come trovassi irriverente la recensione compressa, quindi mi accorgo di aderirvi in maniera incondizionata. Seguo Mad Men fin dalla prima stagione, e non vedo l'ora di vedere la prossima, ma non sarei mai stato capace di proporne una lettura così essenziale.
Che bella la disinvoltura di chi si pone senza pregiudizi davanti a un libro, un film, un quadro, un concerto, quello che volete, e lo coglie nella sua essenza. Mica capace, io.
-Ehi, è vero, -dico,- sono uno più infelice dell'altro, questi qua. Hai assolutamente ragione.
-E tu perché lo vedi?
-Perché mi piace quella che fa Joan, che domanda.
-Ah, la maggiorata. Eh, be', per forza.
Diego De Silva, Mia suocera beve, Einaudi.
venerdì 9 settembre 2011
In pratica -Buoni consigli per art directors (e non solo)
'33 things I know about Art Direction'
Presentazione segnalata da claudinho di sparking curious mind.
View more presentations from David Bell
giovedì 1 settembre 2011
Creatività e dintorni 65 -Jack Foster
Ho letto How to get ideas di Jack Foster, un ottimo testo sul pensiero creativo e sulla generazione delle idee. Ottimo perché non ha pretesa di completezza né la pesantezza documentaria di certi studi sulla materia.
Foster, che per tanti anni ha fatto il creativo pubblicitario e insegnato all'Università, ha un approccio pragmatico e ci dà suggerimenti pronti all'uso.
Le idee sono intorno a noi, con un po' di esercizio possiamo prenderle.
In rete ho trovato queste risorse.
Una mappa dei contenuti del libro preparata da Karthik Krishnan.
(cliccare sull'immagine per ingrandirla)
Una lunga intervista a Foster nel sito ideaConnection.
L'ebook Jumping the wall, the insights of Jack Foster
(dal sito Capitalized living potete scaricare anche un librino dedicato a Paul Arden, If it's impossible do it anyway).
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