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martedì 27 dicembre 2016

Da dove vengon le idee, io non lo so (Paolo Nori)

Copio e incollo dal blog di Paolo Nori (nostra vecchia conoscenza).

Foto Mario Dondero
Se qualcuno sa da dove vengon le idee son contento per lui io non lo so, da dove vengon le idee, ho solo una vaga idea del momento, in cui vengono, per lo meno del momento in cui vengono a me, che mi vengono quasi sempre quando vado a correre, o quando vado in bicicletta, o quando mi alzo per andare a prendere una cosa, o quando sono al supermercato, o quando sono in fila in posta, cioè quando non ci penso.
Quando non mi sto sforzando per farmi venire un’idea, allora mi viene, delle volte.
C’era un regista del cinema, quello che aveva fatto Full Metal Jacket, Kubrick, si chiama, che dicon che dicesse che a lui, le idee, gli venivano quando andava in bagno a pisciare, che è la stessa cosa, mi sembra: quando smetti di pensarci.
Allora le pause, secondo me, per scrivere, sia per scriver dei libri che per scriver dei film è bene prendersi delle gran pause, secondo me.


[Da Strategia della crisi, in preparazione]

Scientificamente ineccepibile.

sabato 17 ottobre 2015

La pubblicità secondo la Battaglia (la figlia di Paolo Nori)

124. Due pubblicità

Quando eravamo a Roma, alla Battaglia, le son rimaste impresse due pubblicità, una del musical sul papa polacco, musical che si intitolava Non abbiate paura, e nel manifesto pubblicitario c'era una faccia del papa già malato, poveretto, che la Battaglia diceva che, a lei, già quella faccia lì, le faceva paura, e una pubblicità di un integratore che c'era una donna che dormiva e il testo diceva Stanca di essere stanca?
E la Battaglia non si spiegava come era possibile, essere stanchi di essere stanchi.
Io ho provato, a spiegarglielo, non ci sono riuscito.

Paolo Nori, La piccola Battaglia portatile, Marcos Y Marcos, 2015.